Normative diesel

Quali motivazioni ci sono dietro ai blocchi del traffico della Città di Torino?



La regione Piemonte, insieme a Lombardia, Emilia Romagna e Veneto, ha deciso di aderire alla normativa comunitaria 2008/50 del 21 maggio 2008 con l’obiettivo di ridurre le emissioni di PM10 prodotte dai motori alimentati a diesel.
I rappresentanti di queste quattro regioni hanno quindi siglato un accordo programmatico intitolato “Misure per il miglioramento della qualità dell’aria del Bacino Padano”.

Il motivo di questa dura decisione è da ritrovarsi in due fattori principali. Il primo riguarda la conformazione geografica della Pianura Padana che, essendo circondata dalle alte catene montuose alpine, non permette ai venti di purificare l’aria dalle polveri sottili.
Il secondo, invece, riguarda la natura delle emissioni emesse poiché, l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha classificato i gas di scarico da motori diesel come sostanze cancerogene per l’uomo.

L’azione congiunta di questi di questi due fattori ha fatto si che, a partire dal 1 ottobre 2017 e fino al 31 marzo 2018, in varie città del nord Italia venissero istituiti i cosiddetti “Blocchi del traffico” con il fine di ridurre la concentrazione di particolati sottili attraverso la limitazione della circolazione dei veicoli alimentati a gasolio.


La Città metropolitana di Torino ha recepito ed attuato questi accordi attraverso l’ordinanza n.10 del 21 febbraio e attualmente il règime del blocco è attivo per tutti i veicoli registrati sul libretto di circolazione come EURO 3 ma, stando ai termini dell’accordo siglato, si estenderà agli EURO 4 entro il 2020 e successivamente agli euro 5 entro il 2025.


Cogliamo l’occasione per ricordare che la classificazione “EURO” dei veicoli, cioè lo standard europeo sulle emissioni, venne introdotto dall’Unione Europea 25 anni fa con l’obiettivo di incominciare a regolamentare le emissioni inquinanti degli autoveicoli attraverso l’imposizione dell’utilizzo di nuove tecnologie alle case produttrici. Si passò dalla marmitta catalitica del 1993 fino alle severissime restrizioni che, dal 2015, caratterizzano i veicoli con il marchio EURO 6.

Le limitazioni attive a Torino per il traffico persone

Livello
Quando si attiva
Chi non può circolare
Gli orari del blocco
0
Limitazioni permanenti – Benzina, Gpl e metano con omologazione Euro 0
– Diesel omologazione uguale o inferiore a EURO 2
Da lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00
1
4 gg di sforamento della soglia di 50 µg/m³ di PM10 – Benzina, Gpl e metano con omologazione Euro 0
– Diesel con omologazione uguale o inferiore a EURO 4
Tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 8:00 alle 19:00
2
10 gg di sforamento della soglia di 50 µg/m³ di PM10 – Benzina omologazione uguale o inferiore a Euro 1
– Gpl e metano con omologazione Euro 0
– Diesel con omologazione inferiore uguale a Euro 5 immatricolati prima del 01/01/2013
Tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 8:00 alle 19:00
3
20 gg di sforamento della soglia di 50 µg/m³ di PM10 – Benzina omologazione uguale o inferiore a Euro 1
– Gpl e metano con omologazione Euro 0
– Diesel con omologazione inferiore uguale a Euro 5
Tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 8:00 alle 20:00


Cosa succederà nel futuro?


Gli unici dati certi riguardano il fatto che, entro il 2025, le automobili alimentate con motori diesel non potranno più circolare nei centri abitati delle quattro regioni sopra citate che contano almeno 30.000 abitanti.

Il prossimo autunno troveremo nuovamente le limitazioni al traffico durante la stagione invernale, ma sembra invece incerto quello che succederà nei prossimi mesi primaverili ed estivi.

La volontà politica della Città di Torino è sicuramente quella di impedire la circolazione per i veicoli diesel quindi, appena le temperature saliranno, non dovremo stupirci di eventuali blocchi del traffico.

Il team di Ms Automobili ha già incominciato a lavorare nei termini di queste direttive e presto il nostro parco auto includerà una vasta scelta di auto alimentato a metano e gpl, così da permettere ai nostri clienti di circolare in autonomia e senza la preoccupazione di incorrere nelle pesanti sanzioni!

Postato il 08 marzo

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